domenica 4 novembre 2012

arsenico i verdi di Sermoneta chiedono nuovi e costanti prelievi

Gli ecologisti di Sermoneta sul pericolo arsenico nell’acqua
Servono nuovi prelievi
Antonietta Pagani: «Il monitoraggio deve essere continuo» E’PIU’ urgente che mai - oggi
che si torna a parlare di arsenico
nell’acqua potabile - far conoscere
alla popolazione gli esiti
dei prelievi dell’Asl sull’acqua
erogata nel Comune di Sermoneta.
Il sollecito, rivolto all’am -
ministrazione comunale e al servizio
sanitario, è firmato da Maria
Antonietta Pagani degli
Ecologisti di Sermoneta che ricorda
come i risultati degli ultimi
prelievi risalgano a maggio
2011. «Oggi – chiede Pagani –
l’arsenico fuoriesce ancora insieme
all’acqua dai rubinetti delle
case di Sermoneta? Il dearsenizzatore,
installato a Tufette Via
Romana Vecchia, è ancora funzionante?
» La stessa ecologista
annota che i Verdi presentarono
un esposto a Latina con cui si
denunciava la presenza di arsenico
nell’acqua destinata ad uso
umano in percentuale maggiore
alla norma nei Comuni di Latina,
Aprilia, Cori, Cisterna, Sermoneta.
In seguito l’Asl ha effettuato
svariati controlli sui campioni
d’acqua ed ha provveduto a installare
il dearsenificatore. «Oggi
– osserva l’esponente ambientalista
– è ancora valida la normativa
emanata dai ministri
della salute e dell’ambiente (Fazio
e Prestigiacomo) nel maggio2012 che, in deroga, portavano i
limiti massimi di arsenico a 20
microgrammi per litro (a fronte
dei 10) con la prescrizione di non
utilizzo di quell’acqua per i bimbi
al di sotto dei tre anni. Fino a
che punto si sta osservando tale
normativa? Va da sé l’importan -
za del monitoraggio continuo
dell’acqua da parte del servizio
sanitario e la necessità di bonificare
le reti idriche con impianti
ad hoc. Da ricordare che l’Ue ha
concesso deroghe fino al 31 dicembre
prossimo e che pertanto
c’è il rischio di essere multati se
non ci si adegua ai parametri
stabiliti». Per quanto riguarda il
Comune di Sermoneta, l’ammi -
nistrazione dovrebbe controllare
la situazione. L’Asl dovrebbe, a
sua volta, monitorare periodicamente
i controlli sull’acqua e
renderli pubblici a garanzia del
diritto alla salute dei cittadini.
Mina Picone Antonietta Pagani  http://www.dagolab.eu/public/LatinaOggi/Archivio/58a282b39fc4da0befce/pag15latinascalo_sermoneta.pdf

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