martedì 4 settembre 2012
moria di pesci nel lago di Paola, aria irrespirabile Sabaudia
Sabaudia, il fenomeno al lago di Paola
Moria di pesci,
aria irrespirabile
MORIA di pesci e male
odori al Lago di Paola. Gli
episodi si sono verificati durante
l’ultimo fine settimana
ma è nelle giornate di domenica
e lunedì che il problema
si è evidenziato in maniera
importante. Sono moltissimi
i pesci morti, quasi tutti di
piccole dimensioni che restano
a galla o sulle rive
insieme a granchi e anguille.
Per adesso la causa di questa
moria di pesci sembra essere
l’anossia come avvenuto già
lo scorso anno. Senza ossigeno
i pesci muoiono e, nello
stesso tempo come pure le
alghe nere che galleggiano
sull’acqua che nel frattempo
è diventata giallognola. Infatti,
le acque del lago, in
questi giorni, appaiono di
colore lattiginoso ed arriva
un fortissimo odore di zolfo.
Talmente forte che, durante
il fine settimana, i miasmi si
sentivano anche nel centro
della città, colpa del vento
da mare. E se ne sono accorti
anche i titolari di alcune
attività commerciali. Il sindaco
di Sabaudia, Maurizio
Lucci, ha reso noto che le
analisi sono state effettuate
lo scorso 27 agosto. Da queste
si evincerebbe uno stato
delle acque nella
norma. Nello stesso
tempo, però, il consigliere
d’oppo siz ione,
Ciriello, ha invitato
con una nota
l’a m mi n i s t r a zi o n e
della città ad approfondire
la situazione
così da poter consentire,
o vietare, gli allenamenti
di canottaggio.
Per adesso,
quindi, non sembrano
esserci particolari
problemi di inquinamento.
L’assenza di
ossigeno, come avvenuto
in alcuni canali
della provincia,
potrebbe essere causata
all’assenza di
pioggia e alle alte temperature
estive. Il lago pieno di
animali morti e le alghe che
danno un brutto colore giallastro
rimangono essere un
brutto biglietto da visita per
l’intera città che si appresta
a chiudere la stagione estiva.
R.A.C. Latina Oggi 4 settembre 2012
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