sabato 3 novembre 2012

Latina i verdi ecologisti a proposito dei nuovi dati choc arsenico nell'acqua

Bonessio (presidente verdi Lazio) e Libralato (portavoce verdi Latina) rilevano l'ennesimo dato preoccupante in merito all'arsenico: secondo un'indagine “inedita” della ASL sugli anni fino al 2011 ci sarebbero dati scioccanti. “L'indagine in corso delle Procure di Viterbo e Latina – dichiarano Bonessio e Libralato- in seguito all'esposto dei verdi per i dati sbagliati della Asl e per la mancata informazione ai cittadini ha ripreso vigore in seguito ai dati della Regione Lazio proprio per il notevole aumento dei tumori derivanti dal consumo dell'arsenico nell'acqua dal rubinetto”. Anziché informare correttamente (Asl e Sindaci) hanno trascurato il problema per anni, in seguito alle varie deroghe sul limite di arsenico nei rubinetti. “Proprio le deroghe – continuano Bonessio e Libralato – avrebbero dovuto imporre maggior cautela e controlli che purtroppo arrivano, ancora una volta, con notevole ritardo per tutelare la salute pubbliche”. Per trovare una soluzione, a meno di 2 mesi dalla scadenza dell'ultima deroga, c'è bisogno di un altro esposto? Ma anche il gestore ha i suoi problemi- vista l'ennesima denuncia del comitato dei cittadini di Formia contro Acqualatina per la pessima qualità dell'acqua. Anzi la ASL avrebbe dovuto in base all'art. 19 comminare le regolari sanzioni al gestore Acqualatina. Chiediamo da subito una riunione coordinata – concludono Bonessio e Libralato- dal Prefetto di Latina con i sindaci della provincia (massimi esponenti sanitari nel territorio) per informare in modo corretto i cittadini, per imporre al gestore i giusti provvedimenti di prevenzione e alle aziende alimentare i corretti provvedimenti di tutela della salute pubblica.

Nessun commento:

Posta un commento