venerdì 7 settembre 2012

turbogas Aprilia, perse le speranze per il rinnovo dell'AIA?

Ieri è scaduto il tempo per le contro deduzioni al Ministero. Attesa per il rinnovo dell’Aia Turbogas, perse le speranze Lombardi: ho sensazioni negative. Tutto sembra giocare a favore della centra l e «LE MIE sensazioni non sono affatto positive». Nel giorno della scadenza della proroga richiesta dall’amministrazione comunale al Ministero per presentare le controdeduzion i i n v i s t a dell’imminente conferenza che dovrà decidere sul rinnovo dell’Autorizza - zione integrata a m b i e n t a l e «Aia), l’asses - sore all’A mbiente del Comune di Aprilia A l e s s a n d r a Lombardi, per la prima volta dalla sua nomina a capo del settore Ecologia, esprime incertezza sulla centrale Turbogas di Campo di Carne. Le certezze di un tempo sembrano sgretolarsi al cospetto di un apparato che viaggia «verso un imminente semaforo verde alla centrale di Campo di Carne ». «Quello che noto – s p i ega l’assessore - è che in questo paese non c’è rispetto per l’Ambiente. Al primo posto viene il rilascio dell’autorizza - zione e solo successivamente si pensa al resto. Un atteggiamento che non ci piace specie dopo quello che abbiamo potuto vedere sul caso Ilva. Con questo non abbiamo alzato bandiera bianca ma bisogna fare i conti con la realtà e la realtà ci appare contraria ad i nostri convincimenti». In attesa della Conferenza l’ammini - strazione sta presentando all’interno delle contro deduzioni una serie di interrogazioni quali integrazioni al dossier della Commissione ministeriale. Un faldone di carte e numeri sul quale si decidrà il futuro del progetto della turbogas di Campo di Carne e con esso i destini ambientali di un intero territorio. «Visto come si stanno mettendo le come - ammette l’assessore Lombardi - ci pare evidente che non è mai stati preso in seria considerazione l’elemento di non far costruire la centrale». La speranza dell’amministra - zione comunale è quella che una delle presunte irregolarità possa, in extremis, bloccare il rilascio dell’Aia e fermare il progetto. La lista di irregolarità riscontrate nella realizzazione della centrale, un vero e proprio dossier, era già stata inviata a molti soggetti. Si va dai Ministeri all’Ambiente e Economia alla Regione Lazio, alla Procura di Latina al Tar del Lazio fino al Presidente della Repubblica. Tra i punti forti del fascicolo targato Lombardi ci sono le irregolarità che riguardano lo spostamento in avanti del fabbricato dei condensatori di Sorgenia che entrerebbe, così realizzato, con la rete ferroviaria e con la fascia di rispetto legata al vincolo paesaggistico. Inoltre si contesta la escavazione dei pozzi d’acqua in una fase precedente a l l’autorizzazione da parte della Provincia di Latina. Marco Di Luciano Latina Oggi 7 settembre 2012

Nessun commento:

Posta un commento