sabato 8 settembre 2012
come distogliere l'attenzione dagli scavi nella discarica al Montello
Il Pd attacca con De Marchis: mossa inutile, ma in tempo per distogliere l’attenzione dagli scavi nella S-zero
Una variante per la discarica
L’assessore Di Rubbo: primo passo per lo sviluppo e la tutela di quel territorio
STANNO lavorando ad una variante
urbanistica, i tecnici
dell’urbanistica del Comune di
Latina, per arrivare all’adozio -
ne di nuove regole per la salvaguardia
dell’area agricola attorno
alla discarica
incaston
a t a n e l l e
campagne tra
Borgo Montello
e Bainsizza.
Ad annunciarlo
ieri
sono stati il
sindaco Giov
a n n i D i
Giorgi e l’as -
sessore all’ur -
b a n i s t i c a
Giuseppe Di
Rubbo.
Come spiegato
dall’am -
ministrazione
attraverso una
nota, l’a d ozione
della
variante servirà
a vigilare
s u l l ’ e s p a nsione
non controllata degli invasi
di discarica, ma soprattutto
salvaguardare lo sviluppo ambientale
e l’assetto naturalistico
nonché preservare la vocazione
agro colturale delle aree di Borgo
Montello, predisponendo
eventualmente il recupero degli
invasi saturi e dimessi. Con
questi obbiettivi, quindi, il Comune
ha disposto un’indagine
preliminare sulla consistenza e
le influenze territoriali che le
attività di discarica in essere
consegue sul territorio circostante.
Per questi motivi l’ammini -
strazione comunale «ha predisposto
un bando di evidenza
pubblica volto a coinvolgere la
cittadinanza nella valutazione
dei possibili valori assumibili
da una norma di rilievo significativo
per la tutela e la salvaguardia
di un territorio agricolo
di pregio ambientale, di elavata
vocazione agrocolturale nonché
di rilevante valore storico
paesistico della campagna pontina
» si legge nella nota inviata
ieri dal Comune.
«Questo atto consente una
volta per tutte di disciplinare
urbanisticamente un’area strategica
per l’Amministrazione
sia da un punto di vista ambientale
che paesaggistico - ha commentato
l’assessore Giuseppe
Di Rubbo - E’ il primo passo
necessario per tutta la futura
scelta di sviluppo dell’area e di
tutela del territorio».
Estremamente critica la visione
del partito democratico. «La
variante dell’area circostante
alla discarica è un passaggio
inutile - commenta il consigliere
comunale Giorgio De Marchis
- Perchè se la Regione
Lazio volesse ampliare la discarica
avrebbe tutti gli strumenti
necessari per farlo ugualmente.
Il problema è che la
politica di questa città non ha
mai contato nei tavoli regionali
in merito ad ampliamento e
proroga della discarica di via
Monfalcone. Se l’amministra -
zione comunale di Latina vuole
dimostrare di contare deve premere
sulla Giunta Polverini affinchè
la discarica non venga
più ampliata. Una variante inutile,
insomma, il cui scopo è
solo quello di gettare fumo negli
occhi dei cittadini, distrarli
proprio nel giorno in cui (ieri,
ndr) la commissione ambiente
affrontava il caso degli scavi
nello storico invaso S-zero».
In commissione sono approdati
gli scavi finanziati per verificare
la presenza di fusti tossici
nella prima discarica comunale.
«Siamo rimasti molto
sorpresi - commenta ancora
Giorgio De Marchis - dal rapporto
dell’ufficio ambiente del
Comune che a più riprese
avrebbe avvertito l’assessore
all’ambiente sul fatto che la
discarica non nascondesse alcun
fusto tossico. Ora non possiamo
far altro che aspettare gli
scavi nel settore “C”, dove ci
auguriamo che non emerga
niente. Ma prendiamo atto della
campagna politica messa in
atto dal vicesindaco Cirilli ed i
suoi effetti, visto che le indagini
hanno ritardato di tre anni la
bonifica della vecchia discarica.
Senza dimenticare che sono
stati spesi 800mila euro».
A.R. Latina Oggi 8 settembre 2012
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